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Elimina Occhiali e Lenti a Contatto

Chirurgia refrattiva

La chirurgia refrattiva permette oggi di correggere definitivamente miopia, ipermetropia, astigmatismo e presbiopia.

Sono diverse le tecniche oggi disponibili, la scelta di operarsi con una tecnica piuttosto che un’altra va valutata dopo una’accurata valutazione preoperatoria del paziente.

Non esiste una  tecnica migliore delle altre, ma bisogna valutare caso per caso in base ai parametri oculari e alle esigenze del paziente. 

Nella Clinica oculistica Micro Eye Laser di Padova vengono effettuate TUTTE le tecniche attualmente disponibili in modo da non essere costretti a sceglierne solo alcune.

PRK

Viene detta tecnica di superficie perchè prima viene asportato l’epitelio che è la parte più esterna della cornea, in seguito viene effettuato il trattamento con il laser ad eccimeri.  

Inizialmente viene asportato dal chirurgo l’epitelio, la parte più esterna dell’occhio per poi effettuare il trattamento con il laser ad eccimeri.

L’intervento Avviene In Anestesia Topica (alcune Gocce Di Collirio), dura Pochi minuti ed è indolore. Successivamente la Superficie Corneale Si Cicatrizza In 4-5 Giorni durante i quali la cornea viene protetta con una lente a contatto terapeutica. Nei primi 2 giorni si può avvertire bruciore o dolore che sono limitati dai farmaci prescritti Dal Chirurgo. 

Nei primi 2 giorni si può avvertire bruciore o dolore che vengono limitati dai farmaci prescritti Dal Chirurgo.  Il fastidio scompare nei giorni successssivi. 

Il recupero visivo è progressivo e graduale: il 70-80% della capacità visiva si recupera nei primi 10-15 giorni postoperatori, la parte rimanente entro i primi 2 mesi post-intervento, ed avviene più o meno rapidamente a seconda dell’entità del difetto refrattivo pre-esistente.

La PRK è una tecnica di superficie, ed offre per questo numerosi vantaggi: è meno aggressiva e meno invasiva e non indebolisce la cornea. Viene utilizzata con successo da vent’anni e per questo ha un profilo di sicurezza elevatissimo, in quanto si conoscono già tutti i dati di affidabilità nel lungo periodo.

E’ più semplice da fare il paziente in quanto non c’è nessun contatto con l’occhio e utilizzando un solo laser (quello ad eccimeri) è più economica rispetto alle altre. 

Il principale svantaggio e che è più fastidiosa delle altre nei primi 2 giorni post-operatori e il recupero visivo è più lento rispetto alle altre. 

È Una Tecnica Particolarmente Indicata Per Coloro Che Praticano Abitualmente Sport, soprattutto quelli di contatto O Hanno Uno Stile Di Vita Molto Attivo, In Quanto Non comporta il rischio di complicanze in caso di traumi successivi all’intervento. Con questa tecnica si possono correggere MIOPIA e ASTIGMATISMO, è da sconsigliare nell’IPERMETROPIA vista l’evevato rischio di REGRESSIONE del trattamento.

PRK TRANSEPITELIALE

E’ uguale alla precedente ma l’epitelio viene asportato dal laser e non manualmente.  

Il laser asporta prima l’epitelio, la parte più esterna della cornea e poi effettua il trattamento vero e proprio.

L’intervento Avviene In Anestesia Topica (alcune Gocce Di Collirio), dura Pochi minuti ed è indolore. Successivamente la Superficie Corneale Si Cicatrizza In 4-5 Giorni durante i quali la cornea viene protetta con una lente a contatto terapeutica. Nei primi 2 giorni si può avvertire bruciore o dolore che sono limitati dai farmaci prescritti Dal Chirurgo. 

Nei primi 2 giorni si può avvertire bruciore o dolore che vengono limitati dai farmaci prescritti Dal Chirurgo.  Il fastidio scompare nei giorni successssivi. 

Il recupero visivo è progressivo e graduale: il 70-80% della capacità visiva si recupera nei primi 10-15 giorni postoperatori, la parte rimanente entro i primi 2 mesi post-intervento, ed avviene più o meno rapidamente a seconda dell’entità del difetto refrattivo pre-esistente.

La PRK è una tecnica di superficie, ed offre per questo numerosi vantaggi: è meno aggressiva e meno invasiva e non indebolisce la cornea. Viene utilizzata con successo da vent’anni e per questo ha un profilo di sicurezza elevatissimo, in quanto si conoscono già tutti i dati di affidabilità nel lungo periodo.

E’ più semplice da fare il paziente in quanto non c’è nessun contatto con l’occhio e utilizzando un solo laser (quello ad eccimeri) è più economica rispetto alle altre. 

Il principale svantaggio e che è più fastidiosa delle altre nei primi 2 giorni post-operatori e il recupero visivo è più lento rispetto alle altre. 

Sono le stesse della PRK, il grande vantaggio della PRK TRANSEPITELIALE si ha nei casi complessi (ritrattamenti, traumi, cicatrici) nei quali con questa tecnica si ottengono ottimi risultati,

Con questa tecnica si possono correggere MIOPIA e ASTIGMATISMO normali e soprattutto IRREGOLARI.

FEMTOLASIK

Viene detta tecnica Intrastromale perchè l’ablazione con il laser ad eccimeri viene effettuata dopo aver creato uno sportello con uno speciale laser chiamato laser a femtosecondi.  

Nella prima fase viene creata una “lamella” di tessuto corneale (Flap) attraverso un laser ad elevata precisione (Femtolaser), nella seconda fase il chirurgo alza il Flap creato e viene applicato il raggio laser (Laser ad eccimeri)  come nella PRK. Alla fine viene ricollocato il Flap nella sua posizione originale.

Con questo tipo di tecnica i tempi di recupero post intervento sono inferiori alla PRK. La tecnica di femto-Lasik è indicata per la miopia, l’ ipermetropia e l’astigmatismo. Sarà compito dell’oculista indicare e consigliare in base alla visita preoperatoria la tecnica adatta per ogni paziente
A differenza della PRK nelle prime ore dopo l’operazione può capitare di avvertire lievissimi disturbi come lacrimazione o sensazione di corpo estraneo che scompaiono nelle ore successive.
È una tecnica particolarmente indicata per coloro che per esigenze professionali o personali necessitano di un recupero post operatorio rapido e sicuro, o per quei difetti refrattivi che non sono trattabili con la PRK.

I tempi di recupero dopo il trattamento sono davvero rapidissimi,  il miglioramento della vista si percepisce già dalle prime ore in seguito all’intervento e il giorno dopo il paziente è già in grado di svolgere gran parte delle sue attività quotidiane.

Il principale vantaggio è dato dalla rapidità del recupero visivo e dalla quasi totale assenza di fastidio nel post-operatorio. 

Gli svantaggi sono il costo più elevato e la procedura intraoperatoria che risulta più fastidiosa della PRK in quanto il FEMTOLASER viene appoggiato sull’occhio.

È una tecnica particolarmente indicata per coloro che per esigenze professionali o personali necessitano di un recupero post operatorio molto rapido e sicuro o per alcuni difetti refrattivi che non sono trattabili con la PRK. Con questa tecnica si può correggere MIOPIA-IPERMETROPIA-ASTIGMATISMO e PRESBIOPIA

SMILE

E’ detta tecnica lenticolare in quanto nella cornea viene creato un disco di tessuto (lenticolo) dal laser a femtosecondi. Il chirurgo procederà poi alla sua estrazione attraverso una mini-incisione corneale.

Con questa tecnica si usa solo il laser a femtosecondi e non c’è nessuna ablazione.

Un laser ad elevatissima precisone (Femtosecondi) crea un disco di tessuto (Lenticolo) sulla cornea e una piccola incisione, nella seconda fase il chirurgo estrae il Lenticolo di tessuto corneale e medica con dei colliri.

La procedura dura circa 10 minuti ed è indolore.

Il recupero post operatorio è estremamente rapido; si può avvertire un leggero fastidio o sensazione di corpo estraneo per le prime 2-3 ore.

Di norma c’è un recupero della visione già dell’80-90% in seconda giornata.

I tempi di recupero dopo il trattamento sono davvero rapidissimi,  il miglioramento della vista si percepisce già dalle prime ore in seguito all’intervento e già nei primi giorni post-operatori il recupero è quasi totale.

Il principale vantaggio è dato dalla rapidità del recupero visivo e dalla quasi totale assenza di fastidio nel post-operatorio. 

Gli svantaggi sono: la procedura intraoperatoria che risulta più fastidiosa della PRK in quanto il LASER a Femtosecondi deve essere appoggiato sull’occhio, il costo mediamente più elevato rispetto alle altre tecniche, si possono correggere solo miopia e astigmatismo di grado medio ed elevato.

È una tecnica particolarmente indicata per coloro che per esigenze professionali o personali necessitano di un recupero post operatorio molto rapido e sicuro o per alcuni difetti refrattivi che non sono trattabili con la PRK. 

Con questa tecnica si può correggere MIOPIA e ASTIGMATISMI di grado medio ed elevato.

LENTI INTRAOCULARI

Il difetto visivo viene corretto mediante l’impianto di speciali lenti intraoculari con l’esatta gradazione che serve per correggere il difetto.

Le lenti non si vedono, non si sentono e non devono essere sostituite.

Dopo aver effetuato una microincisione la lente viene inserita all’interno dell’occhio.

In base al tipo di lente si posiziona davanti o al posto del cristallino per poi procedere alla chiusura della microincisione senza utilizzo di punti.  

La procedura dura circa 10 minuti ed è indolore.

Il recupero post operatorio è estremamente rapido; si avverte un leggero fastidio o una sensazione di corpo estraneo per 24 ore, poi si possono riprendere le attività quotidiane con un recupero della visione già dell’80-90% in seconda giornata.

I tempi di recupero sono ancora più rapidi rispetto alla Femtolasik, appena finito l’intervento e ci si alza dal lettino operatorio si percepisce subito un importante recupero della vista che si completa per il 90% entro il giorno successivo. 

Le lenti permettono di correggere la presbiopia e soprattutto difetti visivi molto elevati che non sarebbero correggibili interamente con il laser  (si può arrivare fino a 20 diottrie di miopia).

La lente viene costruita con l’esatta gradazione da correggere e pertanto si ha una notevole precisione nella correzione.

Questo tipo di interventi è indicato in pazienti affetti da presbiopia e in quei soggetti con difetti visivi molto elevati, in cui con la chirurgia laser non si riuscirebbe correggere interamente il difetto.

Anche i pazienti con età avanzata e alterazioni del cristallino si preferisce adottare questa tecnica.

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Domande Frequenti e risposte

Cosa fare prima e dopo l’intervento chirurgico

Prima di eseguire l’intervento si dovrà effettuare una visita oculistica che permetta di verificare l’idoneità al trattamento. La valutazione oculistica può durare 30-60 minuti e comprende la dilatazione pupillare, quindi non sarà prudente guidare il giorno della valutazione preoperatoria.
La visita comprenderà i seguenti esami:
● Topografia corneale con aberrometria corneale;
● Studio del segmento anteriore (superficie anteriore e posteriore della cornea, iride e cristallino);
● Pupillometria (diametro pupillare);
● Pachimetria (spessore della cornea);
● Biometria (lunghezza bulbare);
● Visus in miosi e cicloplegia ( misurazione della vista prima e dopo la dilatazione della pupilla).
In qualche caso sarà necessario eseguire altri esami di approfondimento a seconda del quadro clinico, che verranno eseguiti su indicazione dello Specialista oftalmologo il giorno stesso (campo visivo, OCT, esame del film lacrimale, ecc). Le lenti a contatto, se usate routinariamente, devono essere sospese 7-14 giorni prima della visita (chiedere sempre in merito allo Specialista oftalmologo), e si dovranno comunicare al chirurgo eventuali terapie sistemiche o oculistiche.
Inoltre si avrà la possibilità di essere seguito dal punto di vista psicologico-motivazionale per tutto l’iter del trattamento da personale specializzato

Una volta effettuato il trattamento chirurgico, si dovrà seguire la terapia assegnata: la reattività cicatriziale postoperatoria è infatti molto influenzata dal trattamento medico locale con colliri, la cui posologia e durata di somministrazione può variare da individuo a individuo. Attieniti scrupolosamente alle indicazioni terapeutiche date dal tuo oculista.

Il chirurgo valuterà periodicamente i risultati, consigliando quando continuare o sospendere la terapia. Sarà quindi opportuno prendere accordi per un programma di incontri che avranno lo scopo di valutare il decorso postoperatorio.

Precauzioni dopo l’intervento di chirurgia laser:

  • L’attività sportiva leggera (corsa, ginnastica) può essere ripresa anche dopo tre o quattro giorni, per fare sport più impegnativi (sci, calcio, basket) è meglio attendere due o tre settimane;
  • Nelle prime due-tre settimane dopo l’intervento non bisognerebbe fare bagni in piscina o al mare e non truccare gli occhi.
  • Proteggersi con occhiali da sole per i primi 3 mesi; evitare nel primo mese l’esposizione prolungata a raggi UV anche se protetti (es. Lampade abbronzanti)
  • L’uso del computer, della televisione può iniziare1-2 giorni dopo l’intervento; l’auto può essere guidata già dopo 4-5 giorni per brevi tragitti.
  • E’ molto importante non strofinare gli occhi ed evitare i traumi; per qualche giorno fare in modo che shampoo e saponi non entrino a contatto con gli occhi (la doccia può essere fatta con le dovute accortezze).

Precauzioni dopo l’intervento di cataratta o di chirurgia refrattiva con lente intraoculare:

  • Evitare posizioni anomale della testa, piegamenti o esercizi tipo yoga per circa una settimana;
  • Evitare attività fisica intensa per i primi 7 giorni
  • Non strofinare gli occhi, non andare al mare o in piscina nei primi 7-10 giorni dall’intervento;
  • Si può leggere e guardare TV o computer fin da subito se non si avverte bruciore; l’auto può essere guidata per brevi tragitti già dopo 2-3 giorni se il decorso post operatorio è regolare;
  • Non sostare in luoghi sporchi o polverosi, e proteggere gli occhi da vento e pollini con occhiali da sole.

Se si seguiranno queste semplici regole, non si avranno complicanze e la qualità visiva migliorerà rapidamente in pochi giorni.

Una volta effettuato il trattamento chirurgico, si dovrà seguire la terapia assegnata: la reattività cicatriziale postoperatoria è infatti molto influenzata dal trattamento medico locale con colliri, la cui posologia e durata di somministrazione può variare da individuo a individuo. Attieniti scrupolosamente alle indicazioni terapeutiche date dal tuo oculista.
Il chirurgo valuterà periodicamente i risultati, consigliando quando continuare o sospendere la terapia. Sarà quindi opportuno prendere accordi per un programma di incontri che avranno lo scopo di valutare il decorso postoperatorio.
Precauzioni dopo l’intervento di chirurgia laser:
● L’attività sportiva leggera (corsa, ginnastica) può essere ripresa anche dopo tre o quattro giorni, per fare sport più impegnativi (sci, calcio, basket) è meglio attendere due o tre settimane;
● Nelle prime due-tre settimane dopo l’intervento non bisognerebbe fare bagni in piscina o al mare e non truccare gli occhi.
● Proteggersi con occhiali da sole per i primi 3 mesi; evitare nel primo mese l’esposizione prolungata a raggi UV anche se protetti (es. Lampade abbronzanti)
● L’uso del computer, della televisione può iniziare1-2 giorni dopo l’intervento; l’auto può essere guidata già dopo 4-5 giorni per brevi tragitti.
● E’ molto importante non strofinare gli occhi ed evitare i traumi; per qualche giorno fare in modo che shampoo e saponi non entrino a contatto con gli occhi (la doccia può essere fatta con le dovute accortezze).
Precauzioni dopo l’intervento di cataratta o di chirurgia refrattiva con lente intraoculare:
● Evitare posizioni anomale della testa, piegamenti o esercizi tipo yoga per circa una settimana;
● Evitare attività fisica intensa per i primi 7 giorni
● Non strofinare gli occhi, non andare al mare o in piscina nei primi 7-10 giorni dall’intervento;
● Si può leggere e guardare TV o computer fin da subito se non si avverte bruciore; l’auto può essere guidata per brevi tragitti già dopo 2-3 giorni se il decorso post operatorio è regolare;
● Non sostare in luoghi sporchi o polverosi, e proteggere gli occhi da vento e pollini con occhiali da sole.
Se si seguiranno queste semplici regole, non si avranno complicanze e la qualità visiva migliorerà rapidamente in pochi giorni.